Aperte le iscrizioni per l’European Blues Challenge 2015

Selezioni European Blues Challenge 2015

Banner-opuscolo-TrasimenoSono aperte da oggi 29 Maggio 2014 fino al 15 Luglio 2014 le selezioni per il rappresentante Italiano che andrà a Bruxelles (Belgio) nel 2015 per partecipare al European Blues Challenge. Anche quest’anno le preselezioni saranno suddivise tra Nord Italia e Centro/Sud Italia, e la finalissima vedrà scontrarsi i migliori gruppi o solo/duo delle due serate, con l’intenzione di creare un evento sempre più importante collegato all’European Blues Union. Le preselezioni saranno effettuate via internet, per cui chiediamo a tutti i gruppi che desiderassero partecipare di inviare il loro materiale entro i termini stabiliti. Ulteriore novità di quest’anno la partecipazione alle preselezioni non sarà più gratuita, ma richiederà il pagamento di una quota simbolica di iscrizione di 10 euro che sarà interamente devoluta ai vincitori come contributo spese per la partecipazione alla finale.

Altra novità di quest’anno, avendo coinvolto sempre di più i vari festival italiani, chi accederà alle semifinali avrà la possibilità di essere selezionato per partecipare ad alcuni dei più importanti festival italiani come ad esempio Mojo Station Blues Festival, Italian Blues River, Liri Blues Festival, Trasimeno Blues Festival, Rovigo Deltablues, Lodi Blues Festival, Bloom In Blues, Rootsway Roots’n’Blues & Food Festival, Narcao Blues Festival, Marco Fiume Blues Passion, Blues River, Torrita Blues, Ameno Blues Festival, Baia Domizia Blues Festival.

Alle semifinali potranno accedere i 6 gruppi che otterranno più voti dalle due giurie costituite da esperti nel settore musicale e soprattutto blues. Le stesse giurie saranno presenti anche alle serate live, e selezioneranno rispettivamente 3 gruppi, o solo/duo, per il Nord Italia e 3 per il Centro/Sud Italia, che si affronteranno nella finalissima, che eleggerà il partecipante Italiano alle due serate di Bruxelles, il 12 e 13 Marzo 2015.  Per la finale sarà presente una Giuria speciale, dedicata esclusivamente a questa serata.  Ecco alcune info importanti:

Location:

Materiale da inviare:

  1. 3 brani in formato mp3
  2. Una scheda della band

Indirizzi mail da utilizzare:

Versamento quota di partecipazione:

  • Tramite ricarica conto Paypal: le band riceveranno informazioni al riguardo una volta ricevuti i brani

Date importanti:

  • Invio materiale: dal 29 Maggio al  15 Luglio 2014
  • Comunicazione dei 6 finalisti Nord e 6 Centro/Sud : 1 Agosto 2014
  • Semifinali Nord Italia: 4 Ottobre 2014  –  Bloom Mezzago (MI) 
  • Semifinali Centro/Sud Italia: 13 Settembre 2014 – Crazy Bull Cafè Formia (LT)
  • Finali: 1 Novembre 2014 al Teatro degli Avvaloranti a Città della Pieve (PG)

N.B. la località esatta della finale verrà comunicate al più presto

Giudici Selezioni European Blues Challenge 2015

 

Ecco l’elenco dei giudici che presteranno la loro opera per la riuscita delle selezioni Italiane per l’European Blues Challenge 2015:

 

  • Nord Italia
  1. Stefano Brambilla (promoter, Bloom)
  2. Marco Ballestracci (musicista e giornalista)
  3. Gianni Ruggiero (produttore Groove Company)
  4. Stefano Tognoni (giornalista Il Popolo Del Blues)
  5. Marco Denti (giornalista Buscadero, Il Blues)
  6. Silvano Montagnoli (filmaker)
  7. Heggy Vezzano (musicista)
  8. Matteo Bossi (Il Blues)
  9. Maurizio Dr Feelgood Faulisi (conduttore radiofonico)
  10. Franco Lo Monaco (Italian Blues River)
  11. Fabio Cerbone (Rootshighway)
  12. Antonio Avalle (Bluessuria, Il Blues)

 

  • Centro Italia
  1. Massimo Piccioni (Breaklive Club)
  2. Domenico Spena (Baia Domizia Blues Festival)
  3. Pietro Paolo Moroncelli (Mojo Station)
  4. Tommaso Cerroni (Liri Blues Festival)
  5. Gianni Melis (Narcao Blues Festival)
  6. Angelo Agrippa (Angeliblues)
  7. Simone Ferragamo (A Kind Of Blues C-You TV)
  8. Paolo Mariotto (Rovigo Deltablues)
  9. Davide Grandi (Il Blues)
  10. Antonio Boschi (Rootsway Festival)
  11. Rosario Claps (South Italy Blues Connection)
  12. Mario Insenga (musicista)
  13. Massimo Salvau (Note Blues)

 

  • Finali
  1. Gianluca Di Maggio (Trasimeno Blues Festival)
  2. Silvano Brambilla (Il Blues)
  3. Maria Giulia Sorrentino (Marco Fiume Blues Passion)
  4. Mike Sponza (musicista)
  5. Roberto Caselli (JAM)
  6. Edoardo “Catfish” Fassio (conduttore radiofonico e scrittore)
  7. Martin Iotti (Kayman Records)
  8. Luigi Monge (giornalista e scrittore)
  9. Claudio Togni  (Ameno Blues)
  10. Lorenz Zadro (Blues Made In Italy)
  11. Alberto Castelli (giornalista e produttore)
  12. Luca Romani (Torrita Blues)

Marco Pandolfi Trio al 4° EUROPEAN BLUES CHALLENGE 2014 – RIGA

A146651XY_sCome tutte le volte siamo agitati… Cerchiamo di nasconderlo, di mantenerci distaccati, come la prima volta nel 2011 quando eravamo pure in giuria e si esibiva Davide Lipari 100% Bluez. Ma la tensione si percepisce, soprattutto per chi è bravo ad osservare… Nonostante ci sforziamo di sembrare naturali siamo in apprensione, alla fine un po’ per quel senso di appartenenza e di italianità che farebbe bene avessimo in tanti, e un po’ perché in fondo l’European Blues Union è un piccola parte anche figlia nostra e ci crediamo davvero… Comunque ci siamo arrivati alla prima serata del Challenge, scivoliamo nel camerino per fare l’ultimo in bocca al lupo a Marco, Lucio e Federico, che eseguono solo per me una brevissima improvvisazione battezzata appunto “Riga”, e poi ci mettiamo in prima fila a fare il tifo. Prima di loro ci avevano sorpreso solamente i danesi, ovvero Big Creek Slim & The Coackroaches, con il loro sound potente ma non votato esclusivamente al rock, come purtroppo riproposto da molti, e una vena di sound chicagoano di quelle giuste! Marco sale sul palco e il calore degli spettatori dello stivale, presenti da tutte le regioni d’Italia isole comprese, si fa subito sentire, cercando di esorcizzare l’agitazione, e infondere ottimismo sia a lui che a Lucio e Federico. A146714XY_sEleganti, Marco e Federico pure con una cravatta spettacolare, mentre Lucio con una camicia fashion (dalla stampa leopardata) e giacca scura, come si usava una volta nel blues, con quel tocco di attenzione al pubblico che non guasta mai, i nostri attaccano con “Leaking Roof” per scaldare l’ambiente. Le dita smettono di tremare sulla chitarra, le corde del basso vibrano senza battimenti, e il motore gira a regime con “Rosario”, brano originale dai tratti quasi tzigani, e in effetti ci ricorda atmosfere legate a cantautori come Capossela o addirittura qualcosa di Conte. Marco poi lancia sul pubblico il suo cavallo di battaglia, ovvero “Last Night” di Little Walter, in cui l’armonica, suo strumento iniziale e principale, sembra suonare da sola, senza sforzo, e guidare le note come avesse vita propria. Minuti interminabili di calda atmosfera, seguiti da un pubblico in rigoroso silenzio, nonostante scorressero fiumi di birra, e ovazione finale dopo gli assolo d’armonica del nostro.  A146961XY_sE’ l’ora di chiudere, molto attenti a non sforare i 20 minuti canonici a disposizione di ognuna delle 18 band, e la scelta cade sapientemente su “Three Shots In A Row”. Ritmato quanto basta per ricaricare il pubblico dopo l’overdose si spleen del brano precedente, e finire in bellezza con due armoniche tra le dita di Marco che le alternava quasi fosse un giocoliere o un prestigiatore! Solo il tempo di applaudire, mentre per tutta la durata del loro concerto riceviamo complimenti da amici e professionisti del blues, rendendoci orgogliosi almeno degli sforzi investiti in questa manifestazione e in tutto il lavoro che la precede, sia a livello nazionale che europeo, e la magia è finita… Parafrasando una canzone tanto amata, la storia ci racconta come finì il Challenge, con la vittoria degli spagnoli, A Contra Blues, una voce potente ed una bella esibizione,  non troppo blues almeno secondo il nostro personale parere, ma ci piace ricordare i momenti subito seguiti alla performance del Marco Pandolfi Trio, quella bottiglia di Barolo stappata vicino al bar, e il nettare assaporato nei bicchieri di plastica, sorridendo per aver sconfitto la paura e la tensione, certi di aver per l’ennesima volta, soprattutto i musicisti, offerto uno spettacolo di classe. Volenti o nolenti la qualità paga sempre, se non subito, con il passare del tempo. B004853XY_sEd il blues italiano ancora una volta ha dimostrato di non essere standard, vittoria o meno, e di saper rischiare su  un terreno difficile, per continuare a portare il suo messaggio, nel vecchio come nel nuovo continente. Noi saremo sempre al fianco di chi rischia e voi che aspettate?